Non avevo mai parlato della mia condizione di lavoro.
Soprattutto perchè il vecchio blog era “spiato” (colpa mia, peraltro…)Ma questo è boss-free quindi posso parlare liberamente.
Da gennaio collaboro con un amico avvocato che mi paga in nero; naturalmente all’inizio le mansioni erano contenute e il contratto in arrivo, ma con il passare del tempo il contratto si allontanava e le mansioni aumentavano. Ma non solo… Io dovevo anticipare dei soldi e lo stipendio arrivava quando lui si ricordava…
Ho portato pazienza ingoiando rospi (che per una vegetariana è il colmo!) Periodicamente chiedevo del mio contratto. Sollecitavo i pagamenti dello stipendio…
Alla fine non ho resisito più: ho iniziato a mandare curricula in ogni dOve. E sono iniziati i colloqui.
Venerdì il penultimo colloquio. Presso una grande multinazionale. Con un lavoro tutto da organizzare. Con la possibilità di parlare inglese e francese. Con un bel po’ di dindi in più rispetto alla situazione attuale…
Mentre scendevo le scale dell’edificio di questa società, ancora entusiasta del colloquio sostenuto, mi dicevo “spero mi prendano, spero mi prendano…” Una litania, una nenia scandita a tempo con la discesa delle scale…
Ieri mattina la chiamata dell’agenzia… Mi hanno presa davvero. E inizierò giovedì prossimo…
Ieri pomeriggio ho avvertito il mio capo della novità.
Che goduria….

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