S.t.S.

ovvero… Solidarietà tra Segretarie.

O forse dovrei dire Assistenti.

 

Fatto è che, da poco meno di un mese, ho iniziato il mio nuovo lavoro.

La società in cui lavoro come Segretaria di Direzione è un colosso italiano. Un calderone grande e capiente. Dispersivo e macchinoso.

Con procedure cervellotiche e complicate.

 

Però… in tutto questo marasma inconcepibile e difficile da “individuare” c’è una luce.

 

Luce è quando ci si sente tra colleghe-Segretarie-Assistenti.

 

Tutto diventa semplice, comprensibile. Quasi come se fosse la cosa più naturale. Anche le richieste più bislacche hanno una soluzione.

 

Le conversazioni iniziano sempre con “Buongiorno. Sono Lorella l’Assistente del Dott. XXX. Mi chiedevo se può aiutarmi”

La risposta veloce come uno scatto atletico è sempre la stessa “Dai diamoci del tu. Tra segretarie…”

 

Da quel momento in poi tutto è in discesa: prenotare sale riunioni, trovare proiettori, fissare appuntamenti con capi impegnatissimi.

 

E, per un paio di volte, anche pranzi tra “colleghe-segretarie-assistenti”.

 

Si creano empatia e solidarietà che scaturiscono in modo naturale e diretto.

 

Perchè?

 

Perchè si naviga sulla stessa barca, anche se in altra divisione o reparto.

Perchè solo un’altra segretaria sa che la segretaria è il saccone da pugilato su cui si sfogano tutti.

Perchè solo un’altra segretaria conosce la disperazione nel non trovare uno stupido, inutile, lercio e scassato proiettore in una riunione non pianificata.

Perchè solo un’altra segretaria sa quanto è difficile conciliare gli appuntamenti di tutti i manager super-impegnati.

Perché solo un’altra segretaria conosce il panico che attanaglia quando cade una comunicazione importante, quando non arriva un documento atteso, quando non si riesce a fissare un appuntamento, quando la stampante pensa bene di non funzionare proprio quando serve.

 

E fa di tutto –davvero di tutto- per prevenire panico in una collega. O meglio in una Collega-segretaria-Assistente!

 

That’s all, folks!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

23 Risposte a “S.t.S.”


  1. 1 Sara 30 Aprile, 2008 alle 8:01 am

    Come ti capisco, solidarizzo anch’io con te. La segretaria è una colonna portante del lavoro del capoccia, visto che sono tutti tanto intelligenti ma che a volte non sanno manco allacciarsi le stringhe delle scarpe. ;)

  2. 2 Fabioletterario 30 Aprile, 2008 alle 10:12 am

    Tutti solidali. Ma io farei a meno di tanti amici/colleghi, o pseudo tali…

  3. 3 cielolibero 30 Aprile, 2008 alle 10:32 am

    Incredibile… delle colleghe che si aiutano… ma forse sei su candid-camera!

  4. 4 nataconlavaligia 30 Aprile, 2008 alle 11:40 am

    @sara grazie per la solidarietà!
    @fabio anche io farei a meno di colleghi o pseudo colleghi, ma purtroppo non si può… Chissà se c’è qualcuno di loro che farebbe volentieri a meno di me…
    @cielo niente candid: tutto vero!

  5. 5 cielolibero 30 Aprile, 2008 alle 11:44 am

    Sarà…. ma non ci credo!
    Comunque stai attenta… ok?
    ;-)

  6. 6 nataconlavaligia 30 Aprile, 2008 alle 11:51 am

    @cielo non ci credevo ma è davvero così.
    Certo… fino a che non si entra nella loro segreteria; in quel caso il discorso cambia… Oh se cambia. Ma a distanza va tutto bene!

  7. 7 kekkasino 30 Aprile, 2008 alle 11:54 am

    evviva almeno un caso di solidarietà femminile!

  8. 8 nataconlavaligia 30 Aprile, 2008 alle 11:58 am

    @Kekkasino… E poi dicono che le donne non sono solidali: impariamo dalle segretarie/assistenti!

  9. 9 linda 30 Aprile, 2008 alle 12:25 pm

    Ma forse perchè non tutta l’umanità è marcia e poi perché tu sei davvero amabile… come si può non aiutarti! ;-)

  10. 10 nataconlavaligia 30 Aprile, 2008 alle 1:06 pm

    @linda tu sei sempre di parte! Troppo, mi sa!
    ;)

  11. 11 Irish Coffee 01 Maggio, 2008 alle 7:36 pm

    mha…dopo anni d’ufficio sicuro è che di colleghe con la quale scambiare aiuti e favori ne ho trovati
    la sola cosa che puoi fare è crederci e un pochino fidarti…il fare attenzione poi rientra nell’indole umana :)

  12. 12 nataconlavaligia 02 Maggio, 2008 alle 6:50 am

    @irish coffee infatti alla fine basta tenere gli occhi aperti… Grazie!

  13. 13 Davide 02 Maggio, 2008 alle 8:41 am

    Cara Nataconlavaligia…
    (c’è chi nasce con la camicia, con la valigia dovrebbe esser meglio: almeno sei arrivata con un bagaglio! Scommetto che sei nata in viaggio e in viaggio resti anche quando ti fermi)
    … io sono assolutamente sicuro che la soliderietà tra esseri umani esista, che quella tra donne forse anche di più, sebbene un luogo comune voglia il contrario. E’ la paura, purtroppo, che ci divide, che ci fa sospettare gli uni degli altri. Diffida dunque da chi vuol metterti paura, diffida da chi vuole aiutarti spaventandoti e mettendoti contro i tuoi colleghi. Ognuno ha il suo piccolo o grande ruolo, e infine nella maggior parte degli scontri non c’è mai niente di personale! Continua a sorridere al mondo così come stai facendo, ti torneranno indietro sorrisi, garantito :-)

    E grazie per la visita, naturalmente.

  14. 14 nataconlavaligia 02 Maggio, 2008 alle 9:33 am

    @davide in effetti hai centrato il senso del mio nick. Sono nata in viaggio e il viaggio fa parte di me. E in viaggio sono sempre, almeno con la mente.

    La solidarietà esiste sicuramente e la respiro davvero.
    Però mi rendo conto (avendo vissuto esperienze non de tutto positive in passato) che bisogna sempre stare attenti a chi si ha di fronte.
    La fortuna della collaborazione che cito io è che si è distanti e non in competizione. Molto cambia quando ci si incontra -e scontra- di persona.
    A presto!
    :D

  15. 15 Cristy 02 Maggio, 2008 alle 9:54 am

    Grazie per essere venuta a trovarmi!
    Credo che la solidarieta’ e collaborazione tra colleghi siano importantissimi! Lavoro in un supermercato e per fortuna andiamo tutti molto d’accordo, penso che se non fosse cosi’ piu’ di una volta avrei pensato di licenziarmi! Invece anche nei momenti in cui si e’ un po giu’ di morale ci si conforta sempre a vicenda! Ciao Cristy

  16. 16 http500 02 Maggio, 2008 alle 12:51 pm

    Grazie per il passaggio e per i complimenti, pure il tuo è molto interessante.
    Graziano :D

  17. 17 nelsoncocker 02 Maggio, 2008 alle 5:24 pm

    Ritengo che le risorse umane siano il valore più alto di una azienda!
    :)

  18. 18 nataconlavaligia 02 Maggio, 2008 alle 6:51 pm

    @cristy alla fine si passa talmente tanto tempo con i colleghi di lavoro che se non si va d’accordo è una tragedia. Grazie anche a te per la tua visita!

    @http500 Grazie! Tornerò a trovarti sicuramente! :D

    @nelson concordo con te!

  19. 19 duccio 03 Maggio, 2008 alle 9:09 am

    Colleganza, che porta comprensione reciproca, solidarietà, che allontana l’idea che il nostro interlocutore possa farci lavorare di più o pestarci i piedi. Da una parte è una espressione o condizione positiva, democratica, dall’altra mette in luce quella stratificazione sociale e gerarchica tipica delle grandi strutture. Ma al di la della sociologia e della psicologia del lavoro fa sempre piacere sperimentarlo sulla propria pelle. A me capita spesso con i colleghi degli uffici stampa delle altre strutture, ma anche li si incontrano i torsoli, gli ignoranti che non sanno vedere oltre le convenienze del proprio naso.
    ;-) duccio

  20. 20 Michela 05 Maggio, 2008 alle 11:18 am

    (com’è che m’è venuta in mente una CERTA tazza per il tè? Un mug, per l’esattezza!)

  21. 22 nataconlavaligia 05 Maggio, 2008 alle 11:36 am

    @duccio quelli che non vedono oltre il proprio naso ci sono e ci saranno sempre. E servono per farci capire quanto siamo fortunati noi!

  22. 23 Mary Francis 05 Maggio, 2008 alle 5:10 pm

    Le segretarie sono splendide….mi hanno sempre accolto con il sorriso e aiutato sempre….non ne ho mai trovata una antipatica o maleducata…sono quelle più umane…sono veramente la luce ed è vero, tante volte sono maltrattate perchè date per scontate….ma se non ci fossero loro sarebbe il panico…scriveremmo gli appunti con il sangue sopra i muri….

    grazie a tutte le segretarie di qualsiasi ufficio.

    mary


Lascia una Risposta