Ora, arrivando al lavoro con i mezzi pubblici, ho tempo per leggere. Mi mancava tantissimo… La sensazione del tocco delle pagine, la consistenza della carta, il carattere della scrittura, il mio segnalibro con gatti sparsi, il riuscire a concentrarsi ed entrare letteralmente dentro al libro e alla sua storia nonostante le persone e le loro chiacchiere. E nonostante la musica proveniente dagli mp3 che, pur se ben inculcati nelle orecchie di chi li possiede, diffondono musica anche ai vicini.
Il dare un volto e un’essenza ai personaggi… E vivere con loro l’evolversi della storia…
Tutto questo mi mancava. L’ho finalmente ritrovato. Ed è stato come ritrovare un sapore dimenticato, un’emozione messa da parte che all’improvviso si manifesta…
Anche queste emozioni di lettura, oltre a tante altre cose, le devo al nuovo lavoro.
wow, jel’hai fatta!!! ora posso togliermi gli occhiali….quindi, poscia, per cui siamo vicinissimi ma così lontani…. che vita di stenti… sì ok ma in che settoreeeeeeeeeeeeeeeeeee
C’è un racconto di Asimov in cui due bambini di un futuro lontanissimo scoprono un libro vero, fatto di carta. Descritto proprio come hai fatto tu… il frusciare delle pagine, il gusto di toccarlo e di vedere le parole ferme al loro posto. Quando ho letto il tuo post, ho pensato che fossi una di quei bambini… eccitati e sognanti, di fronte ad un oggetto così caldo e pieno di vita.
baci, Lorella, mi emozioni sempre…
@NY si dice il peccato ma non il peccatore, giusto? Siamo così… vicini vicini, nyer… Occhio che se mi affaccio mi vedi pure… Che poi vicino a Coppede’ non c’è troppo eh… o sì?
@Linda il primo giorno di lavoro ero consapevole e felice di aver (ri)trovato qualcosa di importante. Grazie per le tue parole sempre carine. E per il tuo essere così spudoratamente di parte! Baci a te (sempre in attesa di aggiornamenti sul caffé completo!)
grande. io appena ho un secondo mi inforco su un libro. nonostante a 35 anni mi sia iscritto all’università e quindi il tempo che il lavoro mi lascia libero (praticamente poco alla sera e il we) lo passo sui libri per studiare, i ritagli di lettura per piacere non me li faccio mai mancare.
Anch’io sono una lettrice accanita. Ora sto leggendo un libro dal titolo : “Amori smarriti”. E’ bellissimo, mi ha preso dalla prima pagina. Parla di una donna che perde il marito e faticosamente, piano piano recupera la serenità anche grazie all’amicizia di un cane labrador…”smarrito” anche lui e i due insieme curano le ferite delle loro anime. E’ veramente bello, ben scritto. Io poi non so, quando leggo un libro…ci entro dentro. Immagino i luoghi, i colori, do un volto ai personaggi e immagino anche le tinte alle pareti o l’architettura delle case. Insomma, io di ogni libro che leggo, mi faccio già il mio film personale. sarà per questo che evito accuratamente di andare al cinema a vedere film tratti da libri che ho letto!! ne rimarrei troppo delusa.
se solo tu usassi caratteri un pò più grandi….
quale lavoro?
@new: non sono riuscita a metterli più grandi…
Il nuovo lavoro è quello che mi ha regalato il Quartiere Coppede’ vicino!
se vai su modifica e poi evidenzi tutto e clicchi sui caratteri….quindi sei dalle mie parti…quale lavoro di grazia?
NY ma non l’avevi capito dal post del Quartiere Coppede’?
Lavoro: segretaria di Direzione!
Provo con i caratteri…
wow, jel’hai fatta!!! ora posso togliermi gli occhiali….quindi, poscia, per cui siamo vicinissimi ma così lontani…. che vita di stenti… sì ok ma in che settoreeeeeeeeeeeeeeeeeee
NYer mi stai chiedendo il nome della società presso cui lavoro?
Dico e non dico… Sto in Viale Regina Margherita in Roma…
Conosci la canzone degli U2 faraway so close… ecco così!
Hai visto che son riuscita con i caratteri?
ho capito….non puoi dire il settore sennò ti tano…se è dove ho capito io… non lo dico certo, faraway so close…ehhhhhhhhh quanti ricordi
C’è un racconto di Asimov in cui due bambini di un futuro lontanissimo scoprono un libro vero, fatto di carta. Descritto proprio come hai fatto tu… il frusciare delle pagine, il gusto di toccarlo e di vedere le parole ferme al loro posto. Quando ho letto il tuo post, ho pensato che fossi una di quei bambini… eccitati e sognanti, di fronte ad un oggetto così caldo e pieno di vita.
baci, Lorella, mi emozioni sempre…
@NY si dice il peccato ma non il peccatore, giusto? Siamo così… vicini vicini, nyer… Occhio che se mi affaccio mi vedi pure…
Che poi vicino a Coppede’ non c’è troppo eh… o sì?
@Linda il primo giorno di lavoro ero consapevole e felice di aver (ri)trovato qualcosa di importante. Grazie per le tue parole sempre carine. E per il tuo essere così spudoratamente di parte! Baci a te (sempre in attesa di aggiornamenti sul caffé completo!)
Che meraviglia i libri! Un tripudio per il tatto e per l’olfatto, oltre che per la vista.
@alianorah verissimo!!!!
ww il nuovo lavoro e le vecchie care abitudini quindi!
@kekka grazie!
grande. io appena ho un secondo mi inforco su un libro. nonostante a 35 anni mi sia iscritto all’università e quindi il tempo che il lavoro mi lascia libero (praticamente poco alla sera e il we) lo passo sui libri per studiare, i ritagli di lettura per piacere non me li faccio mai mancare.
Anch’io sono una lettrice accanita. Ora sto leggendo un libro dal titolo : “Amori smarriti”. E’ bellissimo, mi ha preso dalla prima pagina. Parla di una donna che perde il marito e faticosamente, piano piano recupera la serenità anche grazie all’amicizia di un cane labrador…”smarrito” anche lui e i due insieme curano le ferite delle loro anime. E’ veramente bello, ben scritto. Io poi non so, quando leggo un libro…ci entro dentro. Immagino i luoghi, i colori, do un volto ai personaggi e immagino anche le tinte alle pareti o l’architettura delle case. Insomma, io di ogni libro che leggo, mi faccio già il mio film personale. sarà per questo che evito accuratamente di andare al cinema a vedere film tratti da libri che ho letto!! ne rimarrei troppo delusa.
Beh, hai visto?
E poi, la lettura appaga sempre…!
Anche il mio segnalibro ha un gatto, da quando ho letto “Il gatto e la gabbianella” di Sepulveda…
co’ tutto sto polline è impossibile passare per viale regina…
@john doe concordo con te: la lettura è uno dei piaceri rimasti… The, i mici acciambellati e un buon libro… La felicità ha questi colori, per me…
PS complimenti per il tuo nick…
@antonella è proprio quello che faccio anche io… raramente poi, in un film tratto da un libro che ho letto, supera il mio…
@fabio
@cielo Bellissimo quel libro. Davvero bello… Quasi quasi dovrei rileggerlo!
@NYer già… però mi piace sentire il profumo della primavera… (non sono allergica, per mia fortuna)