Ricerca nella memoria

Il tempo si è come fermato, quasi a volermi concedere di ascoltarlo e osservarlo meglio.

Ora i ricordi sono lì, sparsi come fogli in una scrivania vissuta. Tocca a me prenderli uno per uno e imprimerli bene nella memoria.
Per ricordare sempre le tue parole, e le mie. Per provare a dare un senso a tutto questo che mi circonda e mi inebria. Per fare in modo di non credere ai silenzi che inevitabili esplodono. Silenzi che mi fanno male.Devo finire il puzzle di noi. Ho iniziato dalla cornice, cercandone i pezzi in mezzo agli altri, e ora sto entrando nel profondo. Sempre di più. Nei piccoli spazi interni di noi…
Devo avere tempo, però… E sto cercando di trovare il modo di rallentare una macchina impazzita a cui non funzionano i freni.

Rallentare per capire e capire per rallentare.

E ancora occhi negli occhi. Un’altra volta. Ancora.
 

 

 

 

 

11 Risposte a “Ricerca nella memoria”


  1. 1 melania 24 Giugno, 2008 alle 1:09 pm

    Ciao Lorella.
    In certi momenti è necessario rallentare, è proprio un bisogno fisico e mentale.
    Ti abbraccio, forte

    (ho scoperto che sei nata lo stesso giorno di mia figlia Giulia)

  2. 2 Linda 25 Giugno, 2008 alle 12:54 pm

    Rallenta, frena, non fare le cose di fretta. La verità ha bisogno di tempo e di calma…
    Un bacio, con l’affetto di sempre.

  3. 3 newyorker 25 Giugno, 2008 alle 2:34 pm

    dài nun fà accussì…siamo tutti a te vicini vicini e ti vogliamo un sacco bbbene :(

  4. 4 alianorah 25 Giugno, 2008 alle 2:47 pm

    I puzzle mi spaventano. Alla fine manca sempre un pezzo.

  5. 5 francesca 25 Giugno, 2008 alle 3:43 pm

    per conoscersi occorre andare piano piano, per conoscere l’altro e conoscrsi nel contesto della coppia (mia nonna diceva che bisognava consumare non so quanto sale) ancora di più.
    Un abbraccio

  6. 6 cielolibero 26 Giugno, 2008 alle 10:48 am

    Grazie per essere passata da me.
    Ti leggo in balia dei tuoi pensieri.
    Getta l’ancora in un posto tranquillo, che conosci, e aspetta che la tempesta passi.
    Perchè passerà.

  7. 7 aquila_non_vedente 27 Giugno, 2008 alle 9:54 am

    Il problema dei puzzle non è farli, è appenderli e evitare che i pezzi si stacchino uno dopo l’altro.

  8. 8 dedo 28 Giugno, 2008 alle 9:39 am

    oh si….fermarsi…riflettere…capire, è quello che serve anche a me. ma nella vita poi mi è sempre successo di essere all’improvviso folgorata da illuminazione che rende tutto finalmente chiaro…chissà se succederà anche qs volta…

  9. 9 emaki81 30 Giugno, 2008 alle 1:38 pm

    Ho scritto un post sul rallentare per capire.Se senti il bisogno di costruire e scandagliare la tua vita (il tuo rapporto se non ho capito male) fino nel profondo è giusto che tu lo faccia: bisogna lasciare spazio alle nostre necessità, se queste sono veramente tali. Rimandare non ha alcun senso.
    Alcuni vivono vite perfette, dove mai viene posta una domanda, mai un’esitazione: tutto pare già scritto nella loro vita e tutto va come è stato scritto, senza quasi mai un ostacolo.
    Ma la maggior parte delle nostre vite sono ben diverse: non sono chiuse come cerchi perfetti, ma seguono linee morbide e sinuose, che salgono, scendono, curvano, a volte si restringono e si inerpicano, ma quasi mai sono uguali.
    L’importante è seguire la propria rotta, anche se spesso non si scorge la meta…

    Bella l’immagine del puzzle…rende molto l’idea. :)
    Piacere di averti letto! ;)

  10. 10 Michela 30 Giugno, 2008 alle 3:59 pm

    come ispira il dolore.
    Belle cose hai scritto. Si, rallenta, Lorelluzza e prenditi il tuo tempo.
    Un abbraccio, se vuoi ci sono sempre.

  11. 11 Daniele Barbarotto 17 Febbraio, 2009 alle 4:06 pm

    Conosci Sonia Maggy Guerra? Il suo motto è: “Vivi con lentezza, goditi la brezza!!” Bisogna rallentare la frenesia di fare tutto di corsa. Siamo stressati ed esauriti perché ci logoriamo con troppe attività inutili. Bisogna operare delle selezioni. E ogni tanto occorre avere il coraggio di oziare. Il dolce far niente, se usato oculatamente, è una terapia meravigliosa. Staccare per un po’ permette alla mente di fare l’inventario. Ho reso l’idea? E’ rinnovarsi ecc.


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