Per qualche giorno ho bisogno di spegnere tutto.
Spegnere per non pensare, per non ricordare, per cancellare.
E per dimenticare.
E per affrontare la realtà, che quando arriverà mi esploderà dentro come un’atomica.
Lasciandomi devastata e vuota e con un senso di inutilità.
Ma ora è tempo di pensare in allegria.
Venerdì è dietro l’angolo. E ora come ora il suo abbraccio amico, il suo sguardo amico, i suoi occhi amici e le sue parole e le sue risate sono tutto ciò di cui ho bisogno adesso.
Con caffé corretto e quartiere Coccode’.
Solo per noi…
L’amicizia è una gran cosa….quando si sta male, poi, secondo me, l’unica cosa che ci salva sono gli amici…
Senza le mie amiche io ora non sarei qui a postare questo commento…
Allora, io ho già messo in carica la macchinetta fotografica così possiamo fare i nostri filmini scemi che tanto piaceranno agli operatori ASL che ci somministreranno a trattamento psichiatrico coatto.
E poi, tante tante chiacchiere… perchè come diceva la Ferilli in un vecchio spot Wind che continua ad occupare abusivamente lo spazio di due neuroni nel mio cervello “Quanto mi piace chiacchierare!” e perchè poi le chiacchiere, più sono ridanciane e sconclusionate, e più hanno un portentoso potere benefico. Non è scritto su nessun tomo universitario ma è una sacrosanta verità.
E poi… non hai mai sentito la mia imitazione degli annunci dei treni, e della sessuologa… e della giapponese, e le foto del Giappone…
Giappone??? Anche io so imitare la parlata giapponese!!!!
Vero lollì? l’hai mai sentita???
te la faccio sentire????
ehehehe
a presto
Ciao Lorelluzza… Ariecchime, se mi vuoi!
Quanto agli amici a quattro zampe, d’accordissimo. E anche di più!
che fine hai fatto???
Ogni tanto bisogna smettere di pensare. E’ proprio questo uno degli aspetti della Meditazione yoga.