Quelle che non mi vengono
Quelle che vorrei trovare.
Per non lasciarti sola.
Per non lasciarvi soli.
Ma a volte non riesco a trovarle: si nascondono nei posti più remoti della mia mente… E non riesco a farle uscire fuori…
E allora ho gli sguardi. Quelli ci sono. Che spero vi facciano arrivare quello che non riesco a dire con le parole.
Che riescano a non farvi sentire soli. Che riescano a rassicurarvi…
E su quelli puoi/potete contare.
Sempre.
Yesssssssssssssss!!!!
You are my sunshine, baby! My only sunshine!!!!
Welcome back!
ciao sunshine, bentornata!!! non sparire di nuovo eh?
Ancora una volta mi tocchi il cuore e me lo scaldi.
Non servono le parole. Bastano i tuoi sguardi. I tuoi occhi parlano, Lorella, e anche quando non ti ho accanto fisicamente mi sento avvolta dal tuo affetto.
Non lo dimenticherò mai.
Ti voglio un mondo di bene!
negli occhi leggi la sincerità
che spesso le parole nascondono…
gli ochhi di Lolò so’ proprio ‘na gran cosa!
(quando fa gli occhiacci poi…uuuuh, mejo che te scansi)
^_____^
Lorellina, basta sapere che ci sei, qui aspettiamo.
Ma uffa!
Almeno una parolina. Un hey, ci sono! Un: sono qui…
Una sola…
Le parole vanno dette. I silenzi, se protratti per troppo tempo, causano imbarazzi. Ma le parole vanno soppesate, scelte con cura e con amore. Parlare a vanvera è più dannoso di un lumghissimo silenzio. Vedo che i tuoi amici reclamano a gran voce le tue parole, allora vuol dire che quando parli, ti esprimi con saggezza e simpatia. Di’ una parolina in più, e saremo tutti più contenti. Ciao
Che confusione
! Leggevo giusto ieri su un bellissimo post di parole al posto degli sguardi, e qui ora di sguardi al posto delle parole…
Sguardi e parole, come sarebbe bello averli tutti insieme, giustamente dosati, mixati, sguardi come carezze, sguardi come parole, parole come carezze e sguardi… in realtà i modi di esprimersi sono tanti, e tutti assolutamente validi: ognuno ha il suo, quello che vuole, o più semplicemente quello che può.
Io vivo due mondi, oltre a quello di routine: quello del volontariato, fatto spesso di sguardi senza parole, o perché l’altro è straniero o perché ha qualche impedimento alla comunicazione (a volte entrambe le cose… ), e uno è questo di internet, fatto di parole senza sguardi.
Vago da uno all’altro, non percependo grosse differenze: l’unica vera differenza è tra il voler dire oppure no, voler creare un ponte con l’altro, oppure no.
IIl come, potrebbe essere un mero dettaglio.
Tante cose sono accadute da questo messaggio scritto ai primi di febbraio. Troppe cose.
E gli sguardi c’erano.
C’erano e ci saranno sempre.
A volte gli sguardi possono quando, per un motivo o per l’altro, le parole non possono.
Grazie per le vostre parole. Mi fate capire che ci tenete come io, nonostante tutte le distanze, tengo a voi.
@Valeria ora come sempre ci sono.. lo sai vero?
@NYer son qui, a VRM proprio vicina vicina a te!
@mamma drollina ci vediamo il 21 marzo… giorno di primavera, proprio come il tuo meraviglioso vestitino di carnevale
@irish vero.. verissimo quello che dici. Anche se magari le parole non nascondono la sincerità, forse semplicemente non sanno esprimerla.
@cielo un abbraccio, grazie.
@accazu i tuoi occhi sono una meraviglia della natura… E i miei occhi arrabbiati? Pericolosi… Decisamente pericolosi.
@fabie’ you’ve got mail
@daniele vero anche quello che dici tu: meglio stare in silenzio che dire cose a vanvera…
@diemme la penso come te: non importa come si riesca a comunicare. L’importante è farlo. L’importante è che arrivi.
cazzo dite